lunedì 19 agosto 2013

Dieta, l'odiata parola... ma anche no.

E' stata una settimana proficua... Più calma al lavoro e ne ho approfittato per sistemare alcune cose.
Intanto è una settimana che NON MI ABBUFFO. In più ho deciso che farò 3 volte a settimana attività aerobica, non posso al momento iscrivermi in palestra ma avendo un tapisroulant in casa, perchè non approfittarne?

Inoltre, ho anche deciso di tenere sotto controllo l'ailmentazione ( sto usando MyFitnessPal per avere sotto controllo Kcal e macronurtienti ) e di lasciarmi un pasto libero a settimana, in questo caso la domenica sera visto che è il giorno in cui di solito io e il mio compagno usciamo a cena o al giapponese o al messicano o a farci una pizza.

Sto cercando di tenere una dieta leggermente iperproteica perchè mi fa sentire più piena. Sono comunque intorno alle 1600 Kcal quindi dovrei essere nel mio range corretto.

E che dire... almeno x il momento ho tutto sotto controllo. Non sono agitata nè tantomeno ossessionata da questa cosa, sto solo facendo un sacco di ricerche online per cercare di studiarmi un piano nurtizionale.
Sarà complice anche il fatto che sto mangiando a casa del mio compagno in questo periodo di ferie, ad ogni modo  riesco a controllarmi e .. sinceramente non so come ho fatto. Sarà che mi ha spaventato vedere nero su bianco, su quel libro, il "se non smetti con il binge, nessuna dieta funzionerà mai"... ad ogni modo qualcosa è cambiato...e... non voglio una dieta. Dieta come rinuncia e come privazione. Voglio un piano che posso mantenere a vita. Anche se cmq l'idea di dover controllare e pesare quel che mangio non mi piace, ad ogni modo voglio un qualcosa da mantenere sempre anche dopo. Per questo non voglio vederla come dieta, perchè la parola in sè mi ricorda cose spiacevoli e non troppo belle.
In questa settimana pur stando nelle 1600 Kcal ho amgniato di tutto, sentendomi sempre piena. Sono stata in ascolto e ho cercato di capire quando effettivamente ero piena, sazia, quando il corpo mi diceva "ho abbastanza benzina, non me ne serve più".

E' su questa strada che vorrei continuare.
E da sta settimana si riprende anche a lavorare, ho diverse preoccupazioni in questo mese festivo, legate al lavoro, quindi farò di tutto per tener duro e per non influenzare l'alimentazione con tutto ciò che viene da fuori.

mercoledì 14 agosto 2013

E si va avanti...

Dopo l'ultimo post scomposto e sconvolto che ho postato, non è cambiato molto.
Diciamo che è RIDICOLA la pretesa di mia madre di fare la famiglia del Mulino Bianco, quando ANCORA  non ha cambiato niente dei suoi atteggiamenti, in cui si crede superiore, migliore, e che ha sempre ragione in quanto genitore.
Mio padre x contro, mi sta addosso tipo sanguisuga, specie essendo a casa adesso in ferie, e non si accorge che dà fastidio - da un eccesso all'altro, come faccio ad accettarlo?

Che mi lasciassero respirare...

Per contro ho letto un libro, "The Body Fat Solution" di Tom Venuto, che affronta dieta, sollevamento pesi, attività aerobica ecc sotto diversi punti di vista, incluso quello psicologico. Fortunatamente non il solito libro-americanata, che mi ha fatto riflettere non poco, specie la conclusione. Diceva più o meno, prima di mettersi a dieta, assicurarsi di aver trovato il modo per affrontare l'emotional eating perchè altrimenti dopo uno, due, tre, sei mesi si torna daccapo. Non che io non lo sapessi ma il vederlo scritto nero su bianco mi ha fatta in qualche modo spaventare e sbiancare. Finchè non se ne va sta continua "smania" di mangiare, non cambiaerà nulla, ritornerò sempre sui miei passi, perchè dopo un pò esplodo.
In qualche modo è stata una cosa che mi ha colpita e mi ha fatto cliccare qualcosa in testa. Non che io stia esattamente bene, ma è cambiato qualcosa... Tanto che lunedi scorso sono andata in piscina. E poi ho iniziato a fare attività ( Hiit e basta per ora, ho un tapis roulant a casa e uso quello, per la palestra vedremo a settembre perchè DEVO integrare anche coi pesi )

Inoltre ho iniziato a frequentare forum di body building, che un pò come ha fatto il libro, mi stanno facendo ragionare non poco sui criteri che mi sono sempre stati imposti con la dieta, e su quanto in alcuni casi fossero totalmente sbagliati. Ebbene si, ho scoperto che fior di dietologi mi hanno dato delle diete in passato che mi hanno fatto piu' male che bene! Questo perchè quando ti metti a studiare un pò di fisiologia, capisci che cosa serve DAVVERO al tuo corpo.

Non voglio andare troppo in argomento ed esser troppo tecnica, ma sta di fatto che, alla fin fine, uno non ingrassa per aver mangiato troppi grassi o troppi fritti ( l''unico motivo x cui i grassi son limitati nelle diete è perchè a parità di peso di carbo e proteine, sono quelli che portano piu' calorie ( 9 Kcal al grammo, contro le 4 Kcal degli altri macronurtienti... ), e non perchè una volta nel corpo, i grassi si depositano subito sulla pancetta...) . Uno ingrassa per l'eccesso di apporto calorico. E uno ingrassa ANCHE se mangia troppo poco ( lo yoghurtino e basta a pranzo per dire... niente di più sbagliato ), senza contare gli scompensi a cui va incontro il fisico.

Sono stupide le diete con sola verdura, stupide quelle senza carboidrati, stupide quelle senza grassi, ed è anche stupido fare un allenamento di solo cardio. Non serve proprio a niente, se non a dimagrire, ok, peccato che nello specifico però fa perdere tanta massa magra, se non si accompagna a dell'allenamento di forza, e quindi ai pesi.


Mi sono messa a ragionare anche sul body-building, inteso come "costruzione del proprio corpo". Ci sono modi e modi di dimagrire, ci sono modi e modi di demolire il grasso nel corpo. Ci sono persone magre E persone magre.
Come voglio essere io? Che corpo mi merito? Come è giusto che io mi tratti? Che cosa mi serve x vivere bene e più a lungo? Come voglio diventare?

E' un ideale irraggiungibile ovviamente, perchè io, visto da dove vengo, NON arriverò MAI sicuramente a quella forma, ma x farvi capire cosa intendo se dico "dimagrimento sano" e "dimagrimento non sano", guardate questa foto: http://instagram.com/p/bjcdj5Ch0S/  Ecco questo secondo me è esser magri E sani. Non diventerò mai così, ma cercherò di avvicinarmi piu' possibile, anche se dubito fortemente di poter scendere sotto i 70 kg.

Il trucco ora è trovare un modo di mangiare bilanciato, che mi sazi, e che mi permetta di portarlo avanti PER SEMPRE.
Prima tremavo alla sola idea di "mangiare poco per sempre". Mi abbattevo solo a vederlo scritto. Eppure, se ci sono abbastanza proteine, se ci sono abbastanza carboidrati, in realtà non si mangia poco.

Mi sto rimettendo con calma, quindi, a comporre la mia dieta.

Vediamo che cosa ne verrà fuori.